Test sui pneumatici estivi ADAC 2024: Le migliori scelte per i piccoli SUV con una nuova attenzione alla sostenibilità

Il test ADAC sui pneumatici estivi per il 2024 ha valutato in modo rigoroso 16 modelli contemporanei della misura 215/55 R17, destinati a piccoli SUV e a veicoli di classe medio-bassa. Questo esame dettagliato ha portato a un verdetto generale positivo, anche se alcuni pneumatici hanno mostrato piccole debolezze, che giustificano un’analisi più approfondita dei singoli punteggi. Inoltre, la nuova metodologia si concentra maggiormente su ecologia e sostenibilità.

Primi classificati: Conti, Michelin e Kumho

Il test di quest’anno ha messo in evidenza i pneumatici di Continental, Michelin e, sorprendentemente, Kumho come i più performanti. Tutti e tre questi pneumatici offrono ottime prestazioni in termini di sicurezza di guida e impatto ambientale, che sono i nuovi criteri principali dei test ADAC. Mentre il Continental PremiumContact 7 è il migliore in assoluto per quanto riguarda la sicurezza di guida, il Michelin Primacy 4+ è in grado di combinare i migliori impatti ambientali (battuto solo dal Goodyear EG Performance 2) e la sicurezza di guida. Questo vale anche per il più economico Kumho Ecsta HS52, che dovrebbe avere il chilometraggio previsto più lungo tra i pneumatici testati. I primi tre pneumatici hanno tutti ricevuto la valutazione “buona”, mentre i dodici successivi sono stati giudicati “soddisfacenti”. Il Vredestein Ultrac ha ricevuto una valutazione adeguata per il suo breve chilometraggio, che è ora considerato un criterio importante con il 40% della parte ambientale della valutazione totale. Questo aspetto sottolinea l’importanza di considerare le abitudini e le preferenze di guida individuali nella scelta dei pneumatici.

Vincitore del test, il Continental PremiumContact 7

Altre menzioni degne di nota e le loro prestazioni

I pneumatici di Debica, Dunlop, Bridgestone, Hankook e Fulda, che hanno mancato di poco la valutazione “buono”, hanno dimostrato prestazioni lodevoli con piccole carenze in condizioni di bagnato o di impatto ambientale, evidenziando i risultati sfumati di questo test completo. La sorpresa più grande è che Bridgestone Turanza 6, Hankook Ventus Prime 4 e Goodyear EfficientGrip Performance hanno perso molti punti nella sezione del test relativa alle prestazioni di guida, cosa che di solito non accade in altri test, dove questi pneumatici ottengono risultati piuttosto buoni. In questo caso, il problema è che anche la sezione delle prestazioni di guida dà molto peso al comfort di guida, dove tutti e 3 questi pneumatici hanno avuto problemi, il che influisce in modo significativo sui voti finali. Ad esempio, il Turanza 6 aveva la migliore resistenza all’aquaplaning e l’EG Performance una delle migliori frenate sull’asciutto. Detto questo, il Continental vincente combina molto meglio tutti i criteri testati.

Il pneumatico con la migliore valutazione dell’impatto ambientale – il Michelin Primacy 4+

I criteri di prova dell’ADAC

La metodologia di test perfezionata dall’ADAC a partire dal 2023 incorpora la sostenibilità accanto a fattori tradizionali come le prestazioni di guida e sicurezza, il comfort e l’economia. La valutazione pesa ora in modo significativo sulla sicurezza stradale sull’asciutto e sul bagnato (70%) e sull’impatto ambientale (30%), tra cui l’usura, il consumo di carburante, la rumorosità, il peso del pneumatico, la massa di usura e il contenuto di sostanze inquinanti.

I criteri di prova dell’ADAC si sono evoluti per enfatizzare non solo la sicurezza e l’economia, ma anche la sostenibilità ambientale, riflettendo un approccio globale alla valutazione delle prestazioni dei pneumatici nei moderni contesti di mobilità. Questo cambiamento sottolinea la crescente importanza di considerare vari fattori nella scelta dei pneumatici per soddisfare le diverse esigenze degli utenti e le considerazioni ambientali. Detto questo, i risultati dei test devono essere considerati in base alle esigenze individuali, poiché le valutazioni finali sono fortemente influenzate dall’impatto ambientale del pneumatico, che alcuni potrebbero considerare non così importante.

I risultati completi del test sono qui ->